La retinopatia diabetica
Edema maculare
L’edema maculare diabetico è una complicanza della retinopatia diabetica e costituisce la causa più comune di perdita della funzione visiva nei pazienti diabetici. Viene solitamente classificato in due sottotipi: focale e diffuso. L’edema maculare diabetico con diminuzione visiva interessa circa l’1-3% dei diabetici. Nel nostro paese si stima che le persone affette da questa patologia siano circa 44.000.
Da alcuni capillari della retina dilatati e permeabili fuoriesce liquido che forma delle aree di ispessimento della retina, delle 'bolle’ di liquido spesso circondate e delimitate da grassi anche essi fuoriusciti dai capillari. Nell'edema focale il problema è circoscritto a certi punti, mentre nell'edema diffuso la fuoriuscita di fluido dai capillari retinici dilatati è generalizzata.
I primi sintomi sono annebbiamento visivo e distorsione delle immagini. La macula costituisce, infatti, la porzione centrale della retina, responsabile della visione distinta, che permette di leggere, riconoscere i volti, guardare la televisione, guidare ed eseguire le altre comuni attività quotidiane.
Altri sintomi tipici includono le miodesopsie (le cosiddette mosche volanti), l’alterata sensibilità al contrasto, la sensazione di fastidio in caso di esposizione alla forte luce (fotofobia), le modificazioni nella visione dei colori e gli scotomi (zone cieche nel campo visivo).
L’edema maculare provoca un calo della vista proporzionale alla sua gravità: la diminuzione visiva è più grave quando interessa la zona centrale della macula. Tuttavia, i sintomi si manifestano solo nelle fasi più avanzate della patologia, quando la visione è ormai compromessa. Per questo motivo è fondamentale che i pazienti diabetici si sottopongano a controlli oculistici periodici con esame del fondo oculare, anche in assenza di disturbi visivi.